TOTO-CERVO PER CHI VIAGGIA SULLA AUTOSTRADA DI TOTO

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AMBIENTALISTI SCRIVONO AL PREFETTO PER I RISCHI DA ANIMALI SELVATICI

26 SETTEMBRE 2020 – L’innalzamento della rete di recinzione sul territorio compreso tra la galleria di Cocullo  e Avezzano è stato chiesto dalla associazione “Salviamo l’orso”, che sottolinea come l’autostrada A25 sia diventata una trappola per animali selvatici. Negli ultimi tre giorni “almeno tre cervi, animale di di grossa stazza, vi sono stati investiti”.

Sono molti i tratti a rischio dell’A24 e dell’A25 – proseguono gli ambientalisti – ma è tra Cocullo ed Avezzano che si registra la maggioranza degli incidenti poiche è l’area che costeggia i bordi del PNALM e del Parco Regionale Sirente Velino e dove non esistono sufficienti sottopassi/soprapassi che possono essere utilizzati dalla fauna selvatica ( orsi, cervi, caprioli, lupi ). Vale la pena menzionare che anche le vacche sono state sorprese a stazionare sulla sede stradale in un caso addirittura in un tunnel autostradale al riparo durante un violento temporale…..”

Avanti cosi quindi, un cervo al giorno fino a quando non morirà una persona, magari un bambino in macchina con la sua famiglia e questo perchè Strada dei Parchi ( Toto Holding Spa…la benemerita azienda della famiglia Toto ) non intende innalzare le barriere per non spendere pochi spiccioli nella sicurezza di tutti noi, costretti a percorrerla per ragioni di lavoro, studio o semplice svago. Ed è possibile che l’unico commento ad una situazione ormai di emergenza arrivi solo dal Compartimento Polizia stradale Abruzzo e Molise che richiama “la massima attenzione nella conduzione di auto e motomezzi ed in particolare al rispetto dei limiti di velocità”…..ma Prefetto e polizia stradale lo sanno che un cervo ti salta semplicemente sulla vettura e se questo avviene mentre viaggi a 120-130 km orari ( il limite di velocità…) per gli occupanti della vettura non c’è scampo ?”