SONO LE ORE PIU’ DIFFICILI, OCCORRONO STRATEGIE PRECISE

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NUOVE ISTANZE DEI SINDACI ALL’INDOMANI DELLA VISITA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE NELLA EMERGENZA COVID

22 NOVEMBRE 2020 – Una centrale unica per le richieste di ricovero urgente per uniformarle a livello provinciale/regionale è fra le istanze che i sindaci dell’area peligna-subequana hanno formulato in una riunione tenuta ieri.

I sindaci richiedono un confronto immediato al direttore della Asl per la verifica dell’attuazione del programma già articolato in occasione della visita del presidente della giunta regionale a Sulmona. Quindi, per la realizzazione nel presidio ospedaliero di Sulmona di un “reparto dedicato e attrezzato di medicina Covid con specifica strumentazione e personale per accogliere temporaneamente almeno 10 pazienti contagiati da Coronavirus in attesa di essere accolti nei reparti Covid della rete regionale“. Hanno chiesto anche l’adeguamento tempestivo dei percorsi Pronto Soccorso/pretriage e il rafforzamento della dotazione organica “oggi assolutamente insufficiente a gestire la straordinaria e complessa emergenza anche attraverso rimodulazione dei reparti chirurgici del PO in attesa di nuove assunzioni“.

Ritengono urgente anche la “definizione di percorsi assistenziali chiari per pazienti del territorio che non possono più a ricorrere alle cure del PO di Sulmona in mancanza della terapia intensiva adibita a pazienti COVID” e la “restituzione in tempi brevi della terapia intensiva al Presidio ospedaliero di Sulmona“. Insistono sulla “riorganizzazione della rete territoriale, a supporto della popolazione con nuovo personale e maggiore e diretto coinvolgimento dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta, affidando loro protocolli di cura per l’assistenza domiciliare“. Altri punti compongono il quadro degli obiettivi nella presente, grave emergenza sanitaria in centro-Abruzzo.