“SINDACA SEMPRE PIU’ ISOLATA E PIGRA”

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L’ANALISI DEL LAVORO DELLE COMMISSIONI NEL RESOCONTO DI ELISABETTA BIANCHI

6 GENNAIO 2020 – “Dalla ricognizione effettuata risulta che l’attività delle commissioni permanenti nell’Amministrazione Casini, presiedute dai consiglieri della maggioranza storica del Sindaco Casini ivi compresa quella della Cultura rimasta comunque alla Consigliera Roberta Salvati nonostante il suo ultimo passaggio alla minoranza, è ridotta al varo di atti indispensabili in sede deliberante e consultiva, mentre risulta inesistente la funzione redigente” osserva la consigliera Elisabetta Bianchi in replica alla risposta della sindaca sulla sua interpellanza. “La prima commissione Finanza e Bilancio – aggiunge l’avv. Bianchi – si è riunita nell’anno 2016 in tre sedute, negli anni 2017 e 2018 in otto sedute mentre nell’anno 2019 in undici sedute; la commissione II Welfare si è riunita nel 2016 due volte, nel 2017 tre volte, nel 2018 zero volte e nel 2019 due volte; la commissione III Territorio e Servizio si è riunita nel 2016 in tre sedute volte, nel 2017 in nove sedute, nel 2018 in tre sedute e nel 2019 in cinque sedute; la IV commissione Turismo e Cultura si è riunita nel 2016 due volte, nel 2017 due volte, nel 2018 e 2019 zero volte; la commissione V Sviluppo economico si è invece riunita nell’anno 2016 tre volte, nell’anno 2017 una volta, nell’anno 2018 due volte e nell’anno 2019 zero volte”. E’ un consuntivo che denota come sia “inesistente la sana e proficua discussione all’interno del Consiglio e dei gruppi politici circa il contributo da adottare nei relativi ambiti di azione che vede egemonica la chiusura della maggioranza a qualsivoglia contributo dei gruppi di minoranza, financo sugli emendamenti al bilancio”. Secondo Bianchi finisce che “si staglia la figura di un Sindaco autoreferenziale e solitario dagli oscuri contenuti programmatori e d’indirizzo nelle articolazioni sovracomunali in cui viene chiamato a sedere con la compiacenza del Consiglio comunale ostaggio della sua pigrizia”.