SAGRE MODELLO SUDAMERICA SUL CORSO

127

Stampa questo articolo
14 GIUGNO 2019 – Centro storico sempre più terra di conquista. Non bastavano le discoteche camuffate da pub a devastare la vivibilità di piazze e vicoli che sono arrivati gli apparati ambulanti per la cottura della carne con raffinati fuochi di legna che rendono ancora più appetibile la carne, ma che diffondono i fumi per tutto il pomeriggio e buona parte della notte nelle ore di calura che richiederebbero l’apertura di tutte le finestre. Al primo piano in Corso Ovidio è un inferno di fumi e odori, ma anche di infernali rumori del rimorchio per la produzione di energia e per le musiche dai ritmi ossessivamente uguali.

Ma una bella sagra stile sudamericano per il consumo di tonnellate di carne arrosto non si poteva organizzare giusto duecento metri più in giù, appena fuori Porta Romana? Proprio nel piazzale che tra l’altro sta davanti al vecchio “Ammazzatore” come il popolo chiamava il mattatoio comunale, in un posto ancora più fresco, a rassicurante vicinanza con i pompieri che per ogni evenienza starebbero lì a un tiro di…pompa?