PER LA ROMA-PESCARA SI COSTITUIRA’ IL COMITATO “SVEGLIETE”

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PARADOSSALI NOZZE CON I PROGRAMMI AQUILANI CELEBRATE NELLA SEDE DELLA RETE FERROVIARIA ITALIANA – LA NUOVA LINEA SI CHIAMA GIA’ ROMA-L’AQUILA-PESCARA

18 GIUGNO 2020 – Il Comitato “MoVeTe” dice di aver incontrato l’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana “per verificare lo stato di attuazione del protocollo fra le regioni Abruzzo e Lazio e Ferrovie dello Stato, relativo alla tratta Roma-L’Aquila-Pescara. Come è noto – proseguono dal Comitato – il Mo.Ve.Te. propone un “potenziamento” con modifiche della linea attuale, che garantisca un servizio rapido e utile a tutto l’Abruzzo (Roma-Pescara 90 minuti, idem Roma-L’Aquila), e un collegamento veloce Sulmona-L’Aquila (che permetta al capoluogo della regione di restare collegata in maniera efficace

Forse bisogna intendersi sul significato delle parole. Che L’Aquila possa “restare” collegata in maniera efficace è fuori da ogni categoria logica; perché L’Aquila non è collegata in maniera efficace. Tanto questo è vero che la politica aquilana ha dato di matto appena ha saputo che Conte vorrebbe velocizzare il collegamento Roma-Pescara e si è data ai convegni per sostenere il progetto della Roma-Poggio Mirteto-Passo Corese- Rieti-L’Aquila, per poi proseguire per la bretella che evita la stazione di Sulmona e per Pescara. Poi bisogna intendersi sul significato dei minuti, che sono fatti di sessanta secondi. Immaginare che Roma possa essere collegata a Pescara in 90 minuti è impresa che questo comitato non prova neppure a dimostrare; forse pensano che all’ improvviso si possa mettere sui binari una motrice del Freccia Rossa, quando i progetti di Rete Ferroviaria Italiana sono soltanto quelli di cambiare qualche commutatore e forse qualche scambio, con l’aggiunta di ascensori come ha fatto per la stazione di Sulmona.

E in ultimo: parlano anche loro della “tratta Roma-L’Aquila-Pescara”, della quale hanno verificato lo “stato di attuazione”. Il bello è che hanno portato pure la sen. Di Girolamo, componente della Commissione trasporti, all’incontro con l’amministratore di Rete Ferroviaria; così, tanto per dare un… segnale ferroviario agli aquilani che ci si riferisce proprio alla linea che vorrebbero realizzare con i fondi della ricostruzione: la linea che offrirà una alternativa alla velocizzazione dell’unico, reale ed esistente collegamento tra Roma e Pescara, quello che passa per Avezzano e Sulmona.

Ecco: quando avranno spiegato cosa intendono per “restare”; quando avranno realizzato che attraversare l’Appennino nel tempo di una partita di calcio senza tempi supplementari; quando la smetteranno di chiamare le linee ferroviarie con i nomi di città che non attraversano; quando accadrà tutto questo potranno cambiare il nome del Comitato da “Mo.ve.Te” a “Sve.Glie.Te”.