PASSAGGIO ALLO STADIO PRIMA DI DIVENTARE SANTA

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La visita in cattedrale sotto il vigile sguardo del mar. Vincenzo Contestabile e dell’ispettore Giammarco

LA VISITA DI TERESA DI CALCUTTA CITTADINA DI SULMONA

19 NOVEMBRE 2019 – Per un bel po’ Franco La Civita, sindaco di Sulmona, visse di rendita per il colpaccio di portare Madre Teresa di Calcutta: di farla toccare dai mille fedeli che scommettevano sulla sua santificazione quando ancora era in vita.

Ad avvicinarla nella palestra dello stadio, quando passò per raggiungere il palco al centro del campo sportivo, si aveva la strana sensazione del passaggio di una bambina: un centro minuto di energia straordinaria, che pare sia caratteristica comune delle persone dai grandi progetti e dall’assoluta fede nel realizzarli. Non guardava in viso nessuno, tranne le persone portatrici di handicap, per le quali aveva un attrazione irresistibile.

La vicinanza di Madre Teresa per le persone portatrici di handicap; a destra con la fascia tricolore il sindaco Franco La Civita che le conferì la cittadinanza onoraria

Madre Teresa, oggi Santa, sul palco allo stadio

A loro dispensava carezze, con una espressione del viso che non si sapeva mai se fosse un tratto costante e uguale davanti alle disgrazie e alle cose liete, oppure semplicemente il timido sforzo di porre a suo agio l’interlocutore, incoraggiandolo a parlare.

Il pubblico sugli spalti

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