NUOVE INCURSIONI NEL CENTRO

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I LAMPIONI NON SONO TORNATI ALL’ANNUNZIATA E IL COMUNE PREVEDE ALTRI LAVORI PRIMA DELLE ELEZIONI – L’ALLARME DI BIANCHI

30 DICEMBRE 2020 – Nuovi, massicci interventi si preannunciano per il centro storico, dopo quelli che hanno costellato di travertino e di finti lampioni di epoca, con luce spettrale, gli angoli più caratteristici, come il Largo degli Orefici e il sagrato della Chiesa dell’Annunziata o Piazza XX Settembre (nella foto del titolo). Mentre i sedili per… elefanti giacciono in aperto contrasto con le prospettive e le linee anti-cubistiche della città rinascimentale e neoclassica, la consigliera comunale Elisabetta Bianchi, di “Fratelli d’Italia”, lancia l’allarme: “Un nuovo lifting urbano in vista della prossima campagna elettorale con la delibera di indirizzo n.259 del 28.12 pubblicata oggi e finalizzata (nuovamente) alla riqualificazione e valorizzazione del centro storico della città per l’affidamento di un incarico diretto all’esterno al fine di acquisire un progetto pilota di fattibilità su: riorganizzazione dei rapporti tra spazi pedonali e carrabili; la riqualificazione degli spazi pubblici attraverso il rinnovo delle pavimentazioni, la realizzazione di aree per la sosta, la valorizzazione dei portici di Corso Ovidio e Via Antonio De Nino, il restauro degli elementi di arredi storici; la valorizzazione dei principali monumenti
attraverso un progetto illuminotecnico;la riqualificazione degli spazi verdi attrezzati; individuazione delle aree verdi per bambini; la riorganizzazione della segnaletica stradale e quella turistica; l’individuazione e valorizzazione di aree pubbliche particolarmente vocate ad ospitare
attività di intrattenimento a vario livello; creare le condizioni per addivenire ad accordi di programma, protocolli d’intesa, convenzioni e contratti per interventi sul centro storico (che vorrà significare?) demandando al Dirigente a contratto del IV Settore- prossimo ad essere avvicendato dal nuovo Dirigente che verrà assunto all’esito dell’espletando concorso – l’affidamento di un incarico diretto all’esterno al fine di acquisire un progetto pilota di fattibilità su gran parte di questioni di pertinenza del Consiglio Comunale e delle sue commissioni su beni sottoposti a vincolo della Soprintendenza ai beni Architettonici e Paesaggistici per l’Abruzzo. In occasione della improvvida rimozione delle pietre storiche di Piazza XX Settembre e del cordolo di pietre che si dipanava lungo il giardinetto difronte l’acquedotto federiciano e a seguito di numerose interrogazioni sulla visione del centro storico strappammo in Consiglio Comunale l’impegno dell’allora Assessore ai lavori pubblici Luigi Biagi alla concertazione con tutte i gruppi consiliari degli interventi in centro storico nel rispetto della vocazione della Città e dello spirito dei luoghi”.
L’avv. Bianchi conclude con un impegno: “Non lasceremo che si giochi con i beni monumentali della Città e aumenteremo gli standard di un controllo sempre più attento alla qualità sia dei procedimenti amministrativi che della progettazione delle opere per le quali ci aspettiamo i dovuti passaggi nelle competenti commissioni”.

L’ultimo a destra è un lampione che caratterizzava il sagrato dell’Annunziata; gli altri (privi anche dei vetri, sono lampioni pretenziosi che dovrebbero segnare la continuità con lo stile.
Il confronto è spietato