Non si tassino gli spazi vitali

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DA TRE CONSIGLIERI COMUNALI LA RICHIESTA DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO 

27 DICEMBRE 2013 – “Gli onerosi avvisi recapitati  ai cittadini per esigere il pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche 

determinano la non differibile esigenza di apportare talune modifiche al testo regolamentare,  soprattutto allo scopo di rimediare ad inconvenienti ingeneratisi  a seguito della mancata previsione di alcune fattispecie di esenzione.

In particolare, le richieste di pagamento  recapitate nelle scorse settimane risultano riferite anche a quelle occupazioni che si dispiegano su aree di dimensioni contenute  e che costituiscono elementi accessori rispetto a costruzioni private  regolarmente autorizzate, quali i gradini e le grate delle bocche di lupo”.

Lo affermano i consiglieri comunali Mimmo Di Benedetto, Gianfranco Di Piero e Mario Sinibaldi, che proseguono: “Gli avvisi di pagamento relativi alle  situazioni sopra indicate, ancorchè legittimi dal punto di vista formale, si  configurano quali   imposizioni oltremodo rigorose e, quindi, sostanzialmente inique e  si caratterizzano quali ulteriori e  draconiani balzelli a carico dei contribuenti, soprattutto nel momento di gravissima crisi che la Città attraversa. 

Inoltre, si è avuto modo di rilevare che il regolamento comunale, difformemente dal dettato legislativo, non contempla l’ipotesi di esenzione della tassa per gli accessi carrabili destinati a soggetti  portatori di handicap”.

Chiedono, quindi, l’adeguamento del  regolamento vigente ad un “elementare principio di civiltà”.

 Ed hanno presentato, nell’antivigilia di Natale, una proposta di deliberazione al Consiglio Comunale mirata a prevedere l’esenzione dal pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche dei gradini  e delle grate delle bocche di lupo adiacenti alle abitazioni private, degli accessi carrabili destinati a soggetti portatori di handicap e dei contenitori di fiori e piante ornamentali.

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