MODESTE RETTIFICHE AL TRACCIATO DELLA STATALE 17

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INVECE DELLA VARIANTE DA CORFINIO A COLLEPIETRO

29 FEBBRAIO 2020 – Con molta fatica, con sorprendenti pause tra una fase e l’altra, la Strada statale 17 si adegua al volume di traffico che riceve ormai da vari decenni quale spina dorsale delle aree interne appenniniche e, quindi, alternativa alle direttrici di traffico litoranee. Dal bivio di Corfinio,  fino a Popoli, cioè nel tratto che coincide con il percorso della SS 5 Tiburtina Valeria, è in via di realizzazione la rettifica delle svolte nei pressi della centrale elettrica, con conseguente livellamento altimetrico.

E’ ben poca cosa in termini di risparmio dei tempi di percorrenza per gli autoveicoli. Questi lavori sono necessari più per le esigenze degli autoarticolati e non rispondono ad altri criteri che quelli dettati dalla aumentata mole dei veicoli commerciali rispetto a quelli che  negli ultimi cento anni sono transitati nelle vecchie strade consolari. Purtroppo la eliminazione dei punti più pericolosi ha riguardato solo il Piano di Navelli, che rientra comunque nel tracciato della SS 17.

E questi interventi sul vecchio itinerario stanno a dimostrare che l’ANAS ha definitivamente abbandonato il progetto (avveniristico quando fu concepito negli anni Sessanta, ma adesso poco più che funzionale al traffico che si è andato stabilizzando tra Sulmona e L’Aquila) di una variante della SS 17 che, partendo dai pressi di Corfinio, evitasse le “Svolte di Popoli” con una pendenza molto attenuata per ricondursi, tramite una o al massimo due piccole gallerie, all’imbocco del Piano di Navelli (in corrispondenza della vecchia casa cantoniera). I fondi per questa variante furono dirottati per la variante al centro abitato dell’Aquila della SS 17, che di fatto non ha mai evitato, neanche nel progetto, la zona cimiteriale del capoluogo e quella della Questura fino a Piazza d’Armi.

Una strada a scorrimento “quasi” veloce che svolge un ruolo essenziale nell’economia della viabilità delle aree interne e che non ha mai ricevuto adeguati e ben distribuiti finanziamenti lungo tutto il tragitto da Antrodoco a Foggia.

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