“MARIANNA SCOCCIA NON STA FERMA UN ATTIMO”

170
Stampa questo articolo

IL PD SCRIVE LA STORIA DEI MOLTI PASSAGGI DA UN PARTITO ALL’ALTRO E DA UNA COALIZIONE ALL’ALTRA

26 MAGGIO 2020 – Nel momento nel quale la consigliera regionale Marianna Scoccia passa all’opposizione, il Pd consegna alle cronache il profilo dei vari passaggi che la moglie dell’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo ha collezionato nella sua breve carriera politica: “nasce in Alleanza Nazionale come lei stessa più volte ha tenuto a precisare. Ed in quota a quel partito diviene consigliere al Comune di Avezzano dal 2007 e assessore alla Provincia dell’ Aquila nel 2010, incarico che abbandonerà per l’amore inossidabile e ricambiato che la lega al marito Andrea Gerosolimo, pronto a candidarsi con Luciano D’Alfonso nelle regionali nel 2014.Oggi è sindaca del comune di Prezza e consigliere regionale del centrodestra, in quota UDC. Anzi no, oggi appoggia il centrodestra dall’esterno. Anzi no, è passata in opposizione con i piedi già dentro Italia Viva tanto che il segretario provinciale Paolo Romano è nel suo staff.Il marito, consigliere comunale nel 2004 con l’allora centrosinistra di Franco La Civita a Sulmona, di cui decretò la fine insieme ad altri suoi colleghi due anni dopo, si candidò consigliere provinciale nel 2010 in provincia con il centrodestra.Nel 2014, ritornò con D’Alfonso nel centrosinistra. Poi lo lasciò, dimettendosi da assessore e restando consigliere regionale parimenti evanescente e, nel 2019, non trovando niente e nessuno che si facesse carico di lui, potè solo con la nota sveltina di inserirne il nome all’ultimo momento nelle liste di Cesa, candidare la moglie nel centrodestra.Operazione non gradita alla coalizione di Marsilio e della Lega, cui va dato atto di averla tenuta fuori da qualsiasi ruolo. Per questo si è nuovamente trasferita. Non in una opposizione mista, ma addirittura con un partito che dice essere di centrosinistra.La solida coppia ricomincia così il giro, che ad osservarla si resta disgustati.Come mai Italia Viva ha accettato di ospitare i “coniugi erranti”, che occupando poltrone un po’ di qua, ma anche poi un po’ di là, di fatto vivono da decenni a spese della collettività? Quali le conseguenze di questa operazione ? Le vedremo molto presto.Il circolo del Partito Democratico di Sulmona prende le distanze da queste condotte e da coloro che le assecondano, rassicurando elettori, iscritti, simpatizzanti e tutte le altre forze politiche che mai nessun confronto potrà esserci con chi della nobile arte della politica fa strame”.

Please follow and like us: