LA LEGA FA LUCE SUL CONSORZIO DI BONIFICA CON IL DIRETTORE PIU’ PAGATO IN ABRUZZO E LE TANTE CONSULENZE

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DEFICIT DI 450 MILA EURO INVECE DELL'”AVANZO” DI 9.000 – NEGLI ULTIMI ANNI DEBITI ACCUMULATI PER CIRCA OLTRE TRE MILIONI

28 NOVEMBRE 2020 – Il bilancio 2018, che presentava un utile di 9 mila euro, in effetti era in rosso di 450 mila euro. E’, tra le altre cose, quello che ha appurato la nuova gestione e che viene denunciato dal coordinamento territoriale della Lega sul Consorzio di Bonifica che non trascura di porre in evidenza come negli ultimi anni l’organismo per il miglioramento fondiario abbia accumulato debiti per circa 3.500.000 euro. Il Consorzio avrebbe anche largheggiato in conferimenti di incarichi legali e consulenze, mentre avrebbe omesso adempimenti per la sicurezza sul lavoro

“A questa cattiva gestione – continua la Lega – non si è posto purtroppo rimedio neanche quando è stato nominato il direttore generale del Consorzio, retribuito con il non trascurabile costo di circa 150.000 euro all’anno, il più pagato d’Abruzzo. L’allegra gestione è soltanto peggiorata, struttura amministrativa inesistente, mancati adempimenti obbligatori per legge, concessioni scadute e mai rinnovate, insomma un quadro davvero desolante. La Regione Abruzzo, attraverso l’assessore Imprudente, è intervenuta erogando un finanziamento straordinario di euro 870 mila per ripristinare le condizioni minime in materia di salute e sicurezza sul lavoro; ciò, a conferma dell’attenzione dimostrata nei confronti delle sorti finanziarie del Consorzio e dei suoi dipendenti”.

“Per quel che risulta – concludono i leghisti – il commissario Iovenitti ha già inviato alla ASL e alle Autorità preposte precise a circostanziate ‘segnalazioni’; il che fa sperare in un prossimo intervento delle stesse. La Lega Sulmona torna a chiedere che si faccia piena luce, in generale, sulla gestione delle società partecipate oltreché del Consorzio; rivolge infine un invito ai consorziati affinché prendano visione degli atti di spesa del Consorzio per meglio comprendere come siano stati spesi i loro soldi, anche in considerazione del fatto che (a breve) saranno loro a pagare tutto questo”.