LA FAMIGLIOLA DI ORSI E’ CIRCONDATA DA VELENI

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TRA COCULLO E GORIANO L’OPERA DI CARABINIERI FORESTALI E VOLONTARI PER PROTEGGERE AMARENA E I SUOI CUCCIOLI

20 APRILE 2021 – L’orsa Amarena con i suoi quattro cuccioli vaga in un parco naturale, quello del Sirente, costellato di veleni, che hanno già provocato la morte di vari animali selvatici, come un grifone ed un lupo. La zona è quella di Cocullo-Goriano Sicoli. I carabinieri forestali e vari volontari sono alla ricerca delle esche che potrebbero segnare il destino della famigliola di plantigradi; ma i pericoli sono dietro ogni cespuglio, visto che è incontrollabile l’effetto dei veleni disseminati. Purtroppo, nella catena alimentare (che porta i rapaci ad aggredire e a cibarsi delle prede a loro volta nutrite con bocconi avvelenati) non si saltano passaggi, cosicchè è facile che l’orsa Amarena, per sfamare sé e i suoi cuccioli, faccia banchetto delle vittime degli avvelenamenti.

E’ quanto sottolinea oggi “Salviamo l’orso”, che scrive di gesti sconsiderati e invita a segnalare tutti i casi nei quali si potrebbe celare il disegno criminoso. Per ora “è stato possibile rimuovere immediatamente le carcasse e conferirle al personale dell’Istituto zooprofilattico Abruzzo e Molise per le analisi tossicologiche, interrompendo così la catena di morte che avevano innescato. Sebbene i risultati delle necroscopie non siano ancora pervenuti, è evidente che si sia trattato di avvelenamenti perpetrati da qualche scellerato con bocconi avvelenati, che hanno ucciso il lupo e, a cascata, gli uccelli necrofagi che si sono alimentati della carcassa”. L’associazione ambientalista ricorda comunque che “disperdere veleno in natura è illegale (articoli 544-bis, 544-ter e art. 674 del Codice Penale, L. 157/92, Ordinanza ministeriale 12 luglio 2019, come successivamente prorogata, Legge Regionale 25/2017) perché costituisce un grave rischio per la salute dell’uomo, degli animali e per l’ambiente.