LA CRISI VOLGE A FARSA

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3 FEBBRAIO 2020 – La farsa che si celebra sulla crisi comunale è sottolineata da “Italia Viva”, che rivendica da un lato la disponibilità ad incontrare il sindaco “in evidente difficoltà, al quale abbiamo garantito un supporto su temi ben precisi: dalla questione Partecipate, a quella della Ricostruzione Scolastica e Privata, dalla riorganizzazione dell’Ente allo sblocco dell’area camper, all’apc, all’iter per la costruzione della nuova caserma dei vigili del fuoco. Altri invece, vedi le frequenti riunioni capeggiate dal duo Gerosolimo – Di Masci, preferivano impiegare il tempo per trovare “nove” firme utili a mandare a casa il sindaco”.

Parlando proprio di farsa, Pingue e Perrotta sottolineano come la maggioranza “senza motivazione alcuna” ha ritirato 4 assessori dalla giunta “considerando l’esperienza amministrativa conclusa, mentre oggi tornando sui suoi passi cerca un accordo “politico” per la propria sopravvivenza. Con i ripetuti siparietti di Di Masci (non degni della sua storia e che scrivono una pessima pagina politica di questa città), ormai isolato dal suo gruppo, che cerca con i soliti metodi di fuggire davanti al confronto. Pensando (o millantando) di licenziare l’ennesimo Sindaco senza chiarire per quali motivazioni ha ritirato l’appoggio ad una giunta tecnica, che a suo dire e degli assessori che si sono dimessi, stava ben operando”. 
Italia viva – concludono – dice a questi avventurieri della politica che non pensassero di eludere una discussione aperta in consiglio comunale, dicendo se vogliono porre fine a questa farsa amministrativa ammettendo di conseguenza il loro fallimento, e quindi la loro incapacità di governo. Noi abbiamo fatto un’apertura sincera al Sindaco, ma nessuno pensi che faremo parte di una maggioranza Gerosolimo Di Masci.  Da questi modi di gestire la “cosa pubblica” e di trattare la “cittadinanza tutta” noi prendiamo le distanze”.

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