LA CREATURA E’ STANCA

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VINCENZO MARGIOTTA UNO E DUE

1 SETTEMBRE 2020 – Dopo il sequestro di parte dell’impianto di Noce Mattei, l’amministratore unico del Cogesa, Vincenzo Margiotta (primo a destra nella foto all’interno dell’impianto), si è detto “stanco” ed ha suggerito di essere affiancato da un consiglio di amministrazione.

Un paio di anni fa, quando il ricovero degli automezzi del consorzio fu incendiato, disse che sarebbe andato in Procura e strombazzò l’iniziativa a tutti gli organi di stampa. Energie ne aveva e allestì anche la coreografia della visita in tribunale.

L’anno scorso pensò di insolentire “Il Vaschione” invitandolo a “mettersi tranquillo” (come si fa con gli agitati) al cospetto dei trenta seguaci su facebook (compresa la moglie, il direttore del Cogesa, la direttrice del giornale del Cogesa, neanche tutti i dipendenti).

Da quando sono andati a cercarlo per sequestrargli mezzo impianto di Noce Mattei e poi per notificargli atti dai quali risulta indagato in più di un processo, è più schivo e dice che ha la sua privacy da tutelare. Stiamo aspettando che la direttrice del giornale del Cogesa, Federica Pantano, ci spieghi su un numero speciale o su “Il Centro” (ove scrive da giornalista, in genere per parlare bene del Cogesa…) perché e per come hanno sequestrato l’impianto all’amministratore unico nel suo genere e quando comparirà in Procura senza strombazzi. Ma la direttrice è poliglotta e tace in sette lingue. Ora è lui a mettersi tranquillo a nanna, perché è stanco. Ninna nanna ninna oh / questo bimbo a chi lo do / se lo do alla Befana se lo tiene una settimana / se lo do all’Uomo Nero se lo tiene un anno intero / se lo do alla Procura non arriva alla consiliatura / se lo stacco dal suo Andrea / poi gli resta quel che avea / non gli resta proprio niente / chè gli è solo dipendente.