Il sindaco: “Inattesi risparmi dalla raccolta differenziata, per questo riduciamo l’IMU”

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“E POI RIVELEREMO ANCHE I NOMI DEGLI EVASORI TOTALI DELLA TASSA SUI RIFIUTI. QUANTE SORPRESE…”

29 OTTOBRE 2012 – Il grande successo della raccolta differenziata nel settore rifiuti consente di evitare l’aggravamento dell’IMU e fa respirare il bilancio del Comune:

“La bacchetta magica della quale parla l’opposizione – dice il sindaco Fabio Federico – sta in queste poco magiche ragioni, che abbiamo perseguito con determinazione in cinque anni; per onestà debbo dire che il risultato della differenziata non era previsto in queste proporzioni, cioè ben l’85%, il che ci consentirà di ridurre enormemente l’”indifferenziato” al Cogesa e di risparmiare parecchio. Al tempo stesso un occhio molto attento sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani ci ha consentito di scovare degli insospettabili evasori totali, dei quali faremo subito i nomi per vedere quanto parlano di civismo, di sana amministrazione e poi hanno gli armadi pieni di scheletri e penso anche di immondizia, visto che non pagano per lo smaltimento”.

Ma che cosa vi ha affrancato dal restante deficit?

“Maggiori entrate dalla sanzioni amministrative per 115 mila euro; 53 mila euro dal riconoscimento di un debito della Provincia nei nostri confronti; poi scenderemo nei dettagli, ma vorrei che non si facesse demagogia da parte dell’opposizione parlando a vanvera di bacchette magiche. Ringrazio, tutto sommato, per l’attribuzione di tali poteri, ma respingo la insinuazione che i soldi stessero già nelle “pieghe” del bilancio e fossero pure destinati a fini elettoralistici: se la raccolta differenziata è cominciata due settimane fa, come si poteva sapere che nel bilancio si sarebbero realizzate economie? Se le sanzioni amministrative per i varchi vengono elevate giorno per giorno, come potevamo metterle già in bilancio o nasconderle pur sapendo che c’erano?”

Eppure il PD ha puntato molto, con un comunicato addirittura, sulla tesi della bacchetta magica…

“Iannamorelli è in gravissima crisi perchè, abbandonato da Di Masci, ha perso ogni speranza per le primarie e quindi si agita quotidianamente proponendo dimissioni e percependo, ciò nondimeno, il proprio fallimento politico. Della opposizione in genere non comprendo la rabbia per il riquadramento del bilancio e il salvataggio del Comune dal dissesto. Stiamo parlando di Sulmona, che dovrebbe stare al di sopra di ogni speculazione politica” conclude Fabio Federico.

Sulla “sorpresa” consistita nella risposta dei sulmonesi del centro storico alla raccolta differenziata: “Il fascino discreto dei mastelli”  e “RIFIUTI – Il Sud fa la differenza (e  la differenziata)” nella sezione CRONACHE di questo sito. 

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