IL LICEO ASPETTA DA DODICI ANNI E IL CONSIGLIO DI STATO NON PUO’ DARE NESSUNA SPINTA

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SINGOLARE ESULTANZA DI SINDACO E ASSESSORE PER LA DECISIONE SULL’APPALTO

31 MARZO 2021 – Il Consiglio di Stato ha respinto la impugnazione che l’Ordine degli architetti dell’Aquila aveva promosso avverso l’ordinanza del Tar che negava la sospensione degli effetti del provvedimento comunale sull’appalto integrato del Liceo classico. E l’assessore Salvatore Zavarella annota che “possiamo adesso procedere in maniera spedita verso il ritorno del Liceo Ovidio nella sede storica di piazza XX Settembre. Le sentenze hanno dato ragione ancora una volta all’ Amministrazione comunale e al nostro lavoro che stiamo portando avanti con grande determinazione e non senza difficoltà per il bene della città. E’ una grande soddisfazione vedere che stiamo procedendo sulla strada giusta. È il momento questo di mettere da parte i rancori, lavorando tutti insieme per un unico obiettivo, ripristinando una situazione di tranquillità e consentire la messa in sicurezza dell’edificio perché Sulmona e i sulmonesi hanno bisogno che il Liceo torni il prima possibile in piazza XX Settembre, anche per una ripresa socio economica nel centro storico”.

Il Liceo si trova così da dodici anni e l’Ordine degli architetti ha promosso l’impugnativa solo nello scorso autunno. L’assessore Zavarella non ha né il merito, né il demerito della lunghezza dei tempi e meno che mai può parlare di “nostro lavoro”. Il demerito è tutto della sindaca, che in cinque anni non ha messo una impalcatura o aggiustato una tegola e, per giunta, sta lasciando che sul fronte del collegio degli ex gesuiti crescano piante e si sgretoli la muratura. Proprio la sindaca, all’unisono con l’assessore dichiara: “Abbiamo lavorato fin dall’inizio del mandato con l’obiettivo di vedere tornare a vivere il Liceo Classico nel centro storico e oggi che questo sogno comincia a diventare realtà, con la convinzione che sia un risultato di tutta la città, mi inorgoglisce come sindaco e come ex liceale che in quella scuola ha lasciato il cuore.

Quale sarebbe la realtà, se ancora deve essere affidato l’appalto?

“Ringrazio – conclude la sindaca – l’avvocatura di Sulmona, la CUC, il segretario generale, l’assessore Salvatore Zavarella e il consigliere Bruno Di Masci, che stanno lavorando con determinazione per poter consentire l’avvio dei lavori di messa in sicurezza dello storico Liceo Classico”. Certo non getta buona luce su tutti questi soggetti, visti i risultati dell’ultradecennale percorso amministrativo per aggiustare una scuola. Magari avranno altri meriti; non certo quello di “consentire l’avvio dei lavori”. Il Comune era così sicuro del fatto suo che al TAR ha offerto di bloccare la pratica prima ancora che si pronunciassero i giudici.