GOL DI CLASSE, SOLO 45 ANNI FA

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UNA PRODEZZA RAGIONATA DI GIUSEPPE SILENZI

16 DICEMBRE 2019 – E’ un gol-capolavoro di Giuseppe Silenzi e risale a… qualche anno fa. E’ il  3 febbraio 1974 e allo stadio comunale, che non si chiamava ancora “Pallozzi”,  il centravanti biancorosso non gioca d’impeto, come spesso gli accade di fare, per poi esultare trascinando tutta la squadra. Fa passare, con classe, il pallone poco più sotto delle braccia del portiere che si protende ai limiti dell’area di rigore. Il terreno di gioco è fangoso e il difensore angolano è in evidente ritardo. Il fango ha già segnato la part anteriore della maglia di Giuseppe Silenzi. Si nota la struttura muscolare dell’attaccante biancorosso, da un paio d’anno giunto a Sulmona da Lanciano. E’ una raffigurazione per così dire geometrica dell’azione, con i giocatori tutti spostati sull’altra parte del campo, dalla quale è arrivata la traiettoria, con l’arbitro non molto lontano, a verificare il fuori-gioco.

Le gambe consentivano a Silenzi di arrivare un secondo prima dei difensori; oppure di prepararsi i palloni da mandare in rete destreggiandosi in area.