FRATE IN CERCA DI SPIRITI INQUIETI

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SCOMPARE ANDREA D’ASCANIO, METEORA TRA I RAGAZZI DEL LICEO

11 MARZO 2021 – Riposa nel cimitero dell’Aquila. Energie ne ha spese a profusione nei suoi 82 anni. Persona che mostrava sempre una insoddisfazione, persona alla ricerca. Di cosa, l’avrà scoperto l’altro giorno quando il carburante delle sue energie si è esaurito e quello spirito deve aver incontrato il Signore al quale sempre si è richiamato.

Andrea D’Ascanio, non più frate, per sua scelta, ha legato il suo nome alle pratiche di esorcista e a un monumento ai bimbi mai nati. Ma al Liceo classico “Ovidio” passò come una meteora, con la sua tabacchiera dalla quale annusava il profumo terreno di un dono della natura; professore supplente di religione, ottenne i riscontri di un fascino che tutti quelli al di sopra delle righe suscitano negli adolescenti in cerca di nuovo e di insolito. Fratello di un altro spirito inquieto e ricco di intelligenza e sarcasmo come l’avvocato Domenico D’Ascanio, non ha mai pensato di raggiungere e accomodarsi su un traguardo. La nebulosa delle pratiche di esorcismo lo ha più allontanato che avvicinato alle gerarchie ecclesistiche.

Nella foto del titolo l’interno della Chiesa dell’Annunziata