DISCO VERDE IN SENATO PER NUOVI FONDI SULLA ROMA-PESCARA

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IL CAMMINO E’ ANCORA LUNGO E LE INSIDIE SONO DIETRO L’ANGOLO

6 OTTOBRE 2020 –  Stamane  la Commissione trasporti del Senato ha votato il parere sulla proposta di “Linee guida per la definizione del piano nazionale di ripresa e resilienza”. La sen. Gabriella Di Girolamo, che ha partecipato alla riunione in quanto componente della commissione, sottolinea come si tratti del documento predisposto dal governo per permettere al Parlamento di valutare il piano nazionale nel quale saranno definiti i progetti di investimento e di riforma e nei quali dovrebbe essere inserito il progetto di ammodernamento della linea ferroviaria Roma-Pescara. Di Girolamo rileva anche come, seppure sia “un’opera imprescindibile se si vuole un rilancio socio economico dell’intero Abruzzo”, la linea Roma-Pescara è stata sostanzialmente trascurata perché “da troppi anni si è investito poco o nulla”. “Grazie a questi due anni di impegno parlamentare, al supporto economico del Recovery Fund e al gruppo di lavori voluto dal Ministero dei Trasporti, con RFI, Regione Lazio e Regione Abruzzo, domani verrà presentato il progetto che avvicinerà notevolmente la costa adriatica con quella tirrenica” conclude Gabriella Di Girolamo.

Quando si parla di RFI e Regione Abruzzo occorre tenere gli occhi bene aperti, da parte di chi vuole progettare un futuro per le linee ferroviarie abruzzesi, perché proprio RFI e Regione Abruzzo (la prima dovendo eseguire le dissennate scelte di Luciano D’Alfonso quando era presidente della giunta regionale) hanno messo in cantiere una “bretella”, quella di San Rufino, che è l’anticamera per evitare la stazione “futurista”, perché ad alta tecnologia, di Sulmona. E sarebbe una beffa storica che con l’amministratore delegato in Rete Ferroviaria Italiana e la senatrice eletta a Sulmona si giungesse a modificare il collegamento tra Roma e Pescara deviandolo su L’Aquila…