“DECISIONE FOLLE” LA RESTRIZIONE SOLO PER SULMONA

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CASAPOUND INTERVIENE SULLA ORDINANZA DI MARSILIO

10 settembre 2020 – “CasaPound Sulmona” interviene con una dura presa di posizione sulle restrizioni operate dalla Regione Abruzzo per arginare il contagio da Covid-19, che penalizzano tra gli altri i locali pubblici della città peligna e dei comuni limitrofi di Bugnara e Pettorano sul Gizio.

“Le misure adottate dall’Ente regionale dopo la riunione con il Comitato Tecnico Scientifico – afferma Giovanni Bartolomucci, responsabile locale della tartaruga frecciata – rappresentano l’ennesimo schiaffo alla Città di Sulmona e ai comuni già messi duramente alla prova in queste ultime settimane”.

“La Regione Abruzzo – prosegue l’esponente di CasaPound – invece di potenziare in maniera concreta l’ospedale peligno ha deciso per la chiusura anticipata di bar ed esercizi commerciali, dopo che la scorsa settimana l’assessore Verì, in visita allo stesso nosocomio, aveva promesso rinforzi e rassicurato tutti sul fatto che la situazione fosse sotto controllo”.

“Baristi e commercianti – conclude Bartolomucci – si trovano ancora una volta ad affrontare una decisione folle e senza senso: basta pensare alla vicinanza con gli altri comuni peligni che ad oggi non hanno subito restrizioni per comprendere che chi ha preso questa decisione non conosce minimamente il territorio di cui dovrebbe prendersi cura”.

Nella foto del titolo una pattuglia di Carabinieri lungo Corso Ovidio per il controllo sul rispetto delle norme anti-Covid