Dalla Corte d’Appello all’aeroporto le inaugurazioni-burletta

188
Stampa questo articolo

LO SCALO INTERNAZIONALE DELL’AQUILA NON AVRA’ VOLI DI LINEA?

17 DICEMBRE 2013 – All’Aquila vanno molto di moda le inaugurazioni fasulle. Storica rimane quella della Corte d’Appello,

nel settembre di due anni fa, quando giornali e televisioni plaudirono al record di brevità dei lavori per la costruzione di un palazzetto davanti alla stazione ferroviaria. Fra gli invitati nessuno si prese la briga di vedere come avrebbero funzionato gli uffici il giorno dopo: e infatti non funzionarono fino a novembre, perchè mancavano tavoli, sedie, computer e telefoni (v.: “Corte d’Appello: inaugurata e subito chiusa” nella sezione SPIGOLI di questo sito).

Pare che giovedì toccherà all’aeroporto internazionale di Preturo. La Rai con il suo TG regionale ha illustrato ieri le molte potenzialità dell’aeroporto ed ha annunciato il lieto evento. “Il Centro” di oggi riferisce, invece, a caratteri cubitali “Aeroporto al via senza voli”, perchè la compagnia si sarebbe defilata. A naso (non sappiamo perchè) siamo portati più a credere al “Centro”.

Domani andremo a prenotarci per il volo su Fiumicino e vedremo chi ha ragione. Certo la questione è seria, perchè il sindaco Cialente dice che “Questo è un atto di amore nei confronti della città che guarda con fiducia al futuro”; magari gli aeroporti servono ad assecondare i traffici commerciali e con i biglietti dei baci Perugina non si scrivono i bilanci delle società di gestione. Ne sa qualcosa un aeroporto molto più concreto e a quota più decente, come quello di Pescara, che corre il serio rischio di essere soppresso per carenza di traffico. Ma Cialente paragona l’aeroporto dell’Aquila all’autostrada “all’epoca voluta da Lorenzo Natali”. Ecco, appunto: poteva scegliere un paragone migliore, visto che la biforcazione della autostrada a Torano, con il braccio che sbuca ad Alba Adriatica è qualcosa che ci ha attirato l’indignazione di tutta Europa e forse del mondo intero, perchè è stato uno schiaffo alla miseria e uno alla valutazione economica delle opere pubbliche con il bilanciamento tra costi e benefici.

Ma in effetti questo aeroporto internazionale, che ha fatto defilare la compagnia e che non ha un orario di aerei di linea perchè nessuno va a prendere un aereo a 700 metri potendo prenderlo a livello del mare come a Fiumicino o a Pescara, è emblematico di come si ragiona a L’Aquila: l’autostrada, la Corte d’Appello, l’aeroporto debbono stare a L’Aquila perchè è il capoluogo d’Abruzzo, costi quel che costi. Questo è il programma dei giorni pari; il programma dei giorni dispari è che L’Aquila deve essere il capoluogo d’Abruzzo perchè ha la Corte d’Appello, l’autostrada e l’aeroporto internazionale che tra breve Pescara non avrà.

Please follow and like us: