DAL MORRONE A MICKEY MOUSE

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10 FEBBRAIO 2020 – Il Pd ritiene che la montagna abbia partorito il topolino e, quindi, il trambusto per la ennesima crisi minacciata in Comune sia approdato al risultato assai scarso di raggiungere il numero 17 alle sostituzioni di assessori in meno di quattro anni. “Come di consueto – osservano dal “PD di tutti” – ingoiato il rospo della mancata sfiducia, fin li sostenuta dall’ intrepido “conducator” che aveva caricato a testa bassa in consiglio comunale, è stato apparecchiato, con sprezzo del ridicolo, l’ulteriore compromesso al ribasso. E’ nata la “Giunta del Sindaco, di alto profilo” per completare in poco meno di un anno quel programma “vasto ed impegnativo” di cui non si è visto nemmeno l’ombra nei quattro anni fin qui trascorsi.  La montagna ha partorito il classico topolino….pratolano, con quel Zavarella responsabile dell’area tecnica della SACA con seri profili di incompatibilità. Ma ormai non ci meraviglia più nulla. Anzi, vista la  preponderante presenza di uomini della vicina ed amica comunità peligna a Sulmona, nelle Partecipate (con entrambi gli Amministratori) ed ora in Comune, chiederemmo alla prima cittadina pratolana di dare una occhiata, anche lei, a questa Amministrazione dando qualche utile suggerimento ad evitare il baratro che si prospetta. E, dunque, “altro giro, altra corsa” al “Luna Park” di Palazzo S. Francesco. Pronti all’ultimo giro di valzer che i due direttori di orchestra hanno musicato per l’allegra compagnia. Canterà Annamaria Casini (tanto per rimanere in clima Festival di S. Remo).  Da parte nostra, ci prepariamo a turarci le orecchie per non sentire le imminenti stonature e a bendarci gli occhi per non vedere i soliti scempi a esclusivo danno della Cosa  Pubblica” conclude il nuovo Pd.