CREDERE, OBBEDIRE E… RICREDERSI

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LE DISAVVENTURE DEGLI ANTICOMUNISTI TUTTI D’UN PEZZO

6 FEBBRAIO 2021 – E’ una fatica essere i luogotenenti di un uomo solo al comando. Prendete la Lega di Sulmona; corazzata di anticomunismo di maniera, quello che vede i comunisti anche quando non ci sono più, ma si esalta al pensiero di combattere i fantasmi, ha gridato allo scandalo per l’ipotesi di una coalizione che sovvertisse il quinquennio nel quale Sulmona è stata svenduta per i rifiuti, per i trasporti (autostrada da Bussi a Collarmele e ferrovia deviata a San Rufino), per la centrale Snam (consentita dal Governo in quanto la giunta regionale non aderì al confronto con il Governo il 22 dicembre 2017 dove avrebbe dovuto presenziare Andrea Gerosolimo, assessore alle aree interne). I leghisti duri e puri hanno detto non più di dieci giorni fa che non si sarebbero mai seduti in una giunta con il PD; poi non abbiamo sentito se questa enunciazione riguardasse il microcosmo di Liberi e Uguali, Sbic, etc

E’ di ieri l’altra capriola di Salvini, che al governo-ammucchiata aderisce senz’altro, bruciando sul filo di lana i 5Stelle, incerti fino all’attimo successivo e oggi belli che intruppati anche loro (almeno per metà).

E’ dura, certamente, questa vita, passata a scrutare quello che gira nella testa del gran capo. I personaggi che sono confluiti nella Lega dalla Destra finiana (peggio di quella Sinistra, c’era solo quella Destra; ma non era vera Destra per fortuna) o da Forza Italia si erano appena affrancati dall’obbligo di scrutare ogni mattina l’umore del capo indiscusso (quel Berlusconi che li manovrava secondo le esigenze delle sue televisioni), che parlava sempre in nome della battaglia al comunismo e non mancava di assoldare gli scampoli del comunismo gruppettaro e di quello paludato del PCI per farne gli opinion-leader delle sue truppe cammellate. Oggi debbono chinarsi deferenti all’ultima strategia dell’uomo con il quale hanno scambiato migliaia di selfie e, come ai tempi dei comunisti trinariciuti disegnati da Giovannino Guareschi, proclamare: “Contrordine, compagni…

E questi sarebbero coloro che vogliono contrastare la malapolitica dalla città…

Nell’immagine del titolo la balaustrata intarsiata della Chiesa dell’Annunziata. C’è un uccello, ma non è una quaglia leghista