BLOCCO STUDENTESCO CONTRO AZZOLINA AL “FERMI”

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MURALES IN STILE SCIARELLI DAVANTI AL LICEO SCIENTIFICO

16 OTTOBRE 2020  – “Abbiamo scelto il Liceo scientifico Enrico Fermi di Sulmona come sfondo della nostra azione perché la malagestione del Ministro è riuscita a mettere in ginocchio anche gli istituti più organizzati”. Così protesta il Blocco Studentesco per l’assenza di docenti in tutta Italia (ne ha contato 20.000 ed ha ripreso il logo della trasmissione televisiva della giornalista Sciarelli).  , e ravvisa “intere classi sprovviste di docenti. Buchi di organico e mancanze strutturali sono ormai la quotidianità in un sistema scolastico già pesantemente penalizzato da anni di tagli e riforme inadeguate”.

Più che alla “malagestione del ministro”, la situazione della scuola in Italia e anche negli “istituti più organizzati” dipende proprio dai tagli che sconsideratamente sono stati apportati per decenni, quasi che la scuola non dovesse preparare al domani, ma fosse diventata un parcheggio nella attesa che qualcuno risolvesse i molti problemi strutturali. L’anomalia del ministro Azzolina è quella di avere due lauree, al vertice di un ministero nel quale ha alloggiato anche chi si spacciava per laureata e non lo era. Certo, non bastano le lauree ad amministrare un universo di problematiche. Certo, non basta munire le scuole di milioni di banchi monoposto in un mese per garantire le distanze, se un presidente di regione, come De Luca in Campania, decide autonomamente di chiudere gli istituti per due settimane, appoggiato da un segretario di partito, come Zingaretti, che sostiene il governo nel quale agisce proprio la ministra dell’istruzione. Verrebbe da chiedere che senso abbia concepire ancora un ministero se i “governatori” fanno e disfano secondo l’umore del giorno o delle… due settimane