ARCOBALENO IN CERCA DEL MISERERE

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12 APRILE 2019 – E’ un abete malmesso, con vari rami rinsecchiti; stenta a succhiare linfa dalla terra perchè pare che non molto al di sotto delle sue radici si trovino resti archeologici. Secondo il gen. Guido Conti della Guardia Forestale le luci che lo avvolgono a Natale gli facevano male già da tempo. Però in giornate come queste, nei “freschi crepuscoli di aprile” come canta Angelo Branduardi nelle “Confessioni di un malandrino”, può capitare che venga baciato da un arcobaleno intenso e festoso, che magari è capitato nella piazza dell’Annunziata perchè in questo periodo, in altri anni, già è arrivato il Venerdì Santo e un saluto all’uscita del Miserere ci sarebbe stato bene.

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