AL TAR IL COMUNE SI SOSPENDE DA SOLO

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NEL RICORSO PROMOSSO DALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI SI IMPEGNA A NON APRIRE LE BUSTE DELLE OFFERTE PER IL LICEO CLASSICO

17 GENNAIO 2021 – Si era diffusa la voce che il Comune avesse vinto nella causa davanti al TAR contro l’Ordine degli Architetti e la istanza di sospensione della esecutorietà della delibera sull’appalto del Liceo classico fosse stata respinta. Invece l’amministrazione comunale ha manifestato il proprio impegno a non dare ulteriore impulso al procedimento e a non aprire le buste delle offerte. Cioè, in sostanza, ha evitato che il tribunale si pronunciasse sulla sospensiva, ma ha di fatto aderito alla sospensione. E questo fino al 10 febbraio, cioè tra poco più di venti giorni, quando si discuterà anche la causa principale, quella che si risolverà con la decisione su tutti gli aspetti del ricorso e non solo sulla urgenza di sospendere l’appalto.

Puntualizza questo particolare rilevante il PD, che annota anche come “alcune “penne ad orologeria” titolino, ingannando il lettore, che il Tar abbia bocciato la sospensiva” a dimostrazione che “la vicenda del Liceo sia solo oggetto di una strumentalizzazione a fini propagandistici. Diversamente, perché dissimulare?”

Nella foto del titolo: una manifestazione di studenti in Piazza XX Settembre per rientrare nel Liceo classico