“SUL COGESA BASTA CON LE CHIACCHIERE, PASSEREMO ALLE DENUNCE”

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DAI CONCORSI AL BILANCIO IN ROSSO IL PD NON TRANSIGE

22 MARZO 2021 – Il Partito Democratico giudica del tutto insoddisfacente la risposta che il Cogesa ha dato alle varie critiche svolte sul bilancio e sull’indizione di concorsi nella società partecipata dai Comuni per la gestione dei rifiuti: “Come noto il COGESA ha chiuso il bilancio 2019, dopo traversìe varie che ne hanno posposto l’approvazione di diversi mesi rispetto alle scadenze naturali, con un passivo di circa un milione e mezzo“.

Alla luce della modifica dell’assetto di governo della società (dall’amministratore unico nel suo genere Vincenzo Margiotta ad un consiglio con il presidente Nicola Guerra) al PD si sarebbero aspettati che: “il primo vero atto di amministrazione da parte dei nuovi amministratori fosse rivolto al contenimento dei costi di gestione per attutire l’impatto delle perdite rispetto ai contribuenti, e non un aumento tariffario medio del 10-15% e un ulteriore aumento di spesa per l’assunzione di nuovo personale. Appare perciò singolare la volontà di voler bandire concorsi per alcune figure professionali ed al contempo sbloccare le graduatorie a suo tempo sospese dal vecchio Amministratore in cui però non figurano quelle stesse professionalità. Graduatorie sospese, ricordiamo, per accertamenti di irregolarità nelle procedure concorsuali a suo tempo denunciate da noi e sulle quali continueremo a vigilare in nome di un principio di legalità irrinunciabile“.

Per trent’anni, osserva ancora il PD, si sono succedute gestioni “certamente migliori rispetto all’ultima” senza che si ravvisasse la necessità di un direttore generale con uno stipendio di 120.000,00 euro annuali, da attingere tutto dal rincaro delle tariffe per gli utenti.

A questo punto – rincarano i “dem” – emerge in tutta la sua evidenza il frutto amaro di una operazione politica dissennata volta a soddisfare i soliti appetiti di occupazione delle poltrone e di gestione di potere senza nessuna attenzione anche alle competenze tecniche di chi si andava a nominare“.

Quella del Pd non è solo una denuncia all’opinione pubblica, perchè “Se quanto annunciato da parte della società Cogesa dovesse proseguire, è nostra intenzione predisporre un dettagliato esposto agli organismi competenti a più livelli, non solo locale, al fine di fare luce su quanto accaduto durante le prove dei concorsi le cui graduatorie sono state poi bloccate, e in quelli nuovi che la società si appresterebbe ad indire“.