PICCOLA RIVOLTA PER IL TRAVERTINO IN PIAZZA

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MA PER LA SOPRINTENDENZA TUTTO VA BENE

27 MARZO 2019 – I lavori di pavimentazione (sostituzione del porfido) che nel 2010, alla vigilia della visita del Papa, durarono qualche giorno, hanno già superato le due settimane e non sono ancora finiti. Per giunta, rischiamo di sollevare aspre reazioni per il materiale che dovrebbe sostituire la pietra del cordolo che divide il Corso Ovidio da Piazza XX Settembre. E’ stata rimossa e, secondo quelli che protesteranno domani con il Sindaco e poi sul cantiere, sarà sostituita dal travertino, cioè da un materiale che non è proprio consono ad una città medievale come il centro storico sulmonese. Tra l’altro, il travertino è scivoloso.

I lavori sul punto che ha destato proteste

Insomma, in Piazza XX Settembre, tra l’orrore del palazzetto ex Banco di Napoli, il cordolo di travertino e il liceo che sta cadendo a pezzi, si dovrebbe rinunciare ad ogni promozione turistica. Alla vigilia del “flash mob” c’è poco da fare affidamento sulla Soprintendenza, che a due passi da questo scempio ha autorizzato dieci anni fa la collocazione di aperture per un condizionatore a Palazzo Mazara.

Il capolavoro autorizzato nel 2009 dalla Soprintendenza a Palazzo Mazara

C’è voluta una azione civile davanti al Tribunale di Sulmona (ma per ragioni di prevenzione anti-sismica) per costringere il Comune a chiudere quelle aperture e tra l’altro il Comune sta solo adesso per procedere ad eseguire la sentenza, dopo aver pagato le spese processuali. Per la Soprintendenza quegli obbrobri potevano passare.

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