“IL DESTINO DEI CAFONI E’ QUELLO DI AVERE PONTI IN CATTIVE CONDIZIONI”

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FLAIANO LO AVEVA SCRITTO SENZA CONOSCERE TOTO E TONINELLI

4 APRILE 2019 – Si succedono le polemiche sui viadotti delle autostrade abruzzesi A24 e A25. Si ipotizza un intervento della magistratura che chiuda addirittura i collegamenti, piuttosto che consentire una replica del ponte di Genova; la concessionaria di Toto assicura che i ponti non sono pericolanti e, comunque, che lo Stato non versa le somme dovute alla manutenzione. Ancora una volta, da abruzzesi sostenieamo la prevalenza dell’acume e dell’intuito abruzzese.

Il viadotto nei pressi di Bugnara che ha destato lo sconforto di Toninelli

Ancora una volta, dell’acume e dell’intuito di Ennio Flaiano (nella foto accanto al titolo il busto in Piazza Unione a Pescara), che testualmente scrisse senza sapere di Toninelli, di Toto, degli strafalcioni di Cesare Ramadori, Ad di “Strada dei Parchi” che parla di “inflazione programmatica” per intendere “inflazione programmata”: “Il destino dei cafoni è di avere ponti in cattive condizioni. Flaiano viaggiava molto in treno e, quindi, era esperto di ponti e di sceneggiate politiche per prendere in giro i “cafoni”. Invece di tante analisi sulla democrazia diretta e sul populismo, ovvero sull’elitarismo popolare, basterebbe rileggerlo con impegno e con attenzione…

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