IL BIMILLENARIO DI OVIDIO A ROMA

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LA MOSTRA ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE

21 GENNAIO 2019 – E’ stato l’evento più importante del Bimillenario  la mostra sulle opere d’arte ispirate dalle opere di Publio Ovidio Nasone e curata da Francesca Ghedini

Tra i miti più affascinanti e seguiti dai visitatori, quello di Fetonte, che ispirò anche un disegno di Leonardo da Vinci e che è stato inserito nell’allestimento delle Scuderie del Quirinale sia in basso-rilievi che in affresco; ma anche quello di Piramo e Tisbe, che ispirò William Shakespeare nel suo “Rome e Giiulietta”. L’evento culturale del bimillenario della morte del poeta condotto alla relegazione dall’Imperatore Augusto è stato profondamente apprezzato in molti interventi dei migliori intellettuali nelle scorse settimane.

Un codice miniato tra i più belli esposti nelle Scuderie del Quirinale

Davvero fantasmagorica la serie di codici miniati che il valore assoluto dell’arte sottrasse alla distruzione di tutte le opere ritenute non consone al messaggio cattolico e che proprio per l’esempio di elevata poesia, contenuto nelle opere del Vate sulmonese, furono pazientemente copiati da frati del Medioevo. Autentiche opere d’arte nell’arte di Publio Ovidio Nasone.

L’ingresso alle Scuderie del Quirinale

La raffigurazione di Piramo e Tisbe in un affresco da Pompei

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